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Il miglior servizio di streaming musicale

September 15, 2026
Il miglior servizio di streaming musicale

Il settore dello streaming musicale ha vissuto un altro anno di grandi cambiamenti, tra aggiornamenti importanti, variazioni di prezzo e funzionalità di spicco. Oggi la scelta è così ampia che ce n'è per tutti i gusti: ma qual è il servizio giusto per te?

Vediamo più da vicino come si confrontano le principali piattaforme e cosa cambia per la tua esperienza di ascolto.

Uno sguardo al 2024

Il 2024 è stato un anno di scelte coraggiose e reazioni da parte degli utenti. Le principali piattaforme hanno ampliato i propri cataloghi, introdotto formati lossless e puntato ancora di più sui consigli basati sull'intelligenza artificiale. Ma non è filato tutto liscio: gli aumenti di prezzo hanno acceso il dibattito e alcuni utenti hanno iniziato a cercare alternative più convenienti. Non sono mancate neppure le accuse di favorire gli ascolti falsi.

Gli audiolibri si sono affermati come una tendenza importante: Spotify e Amazon Music hanno arricchito la propria offerta, mentre Deezer ha investito ancora di più nelle funzionalità per scoprire nuova musica.

La notizia dell'anno, o almeno una delle più importanti? La chiusura globale di TikTok Music dopo le controversie con le grandi etichette discografiche, a dimostrazione che anche chi rivoluziona il mercato deve affrontare ostacoli.

Tabella comparativa dei servizi di streaming nel 2025

Servizio Punti di forza principali Qualità audio Prezzo mensile (USD) Funzionalità di rilievo
Spotify Il migliore per le playlist personalizzate AAC (fino a 320 kbps) $11.99 Audiolibri, Daily Mix, integrazione dei podcast
Apple Music Integrazione fluida nell'ecosistema Apple ALAC (lossless) $10.99 Audio spaziale, Apple Music Classical
TIDAL Suono per audiofili FLAC $10.99 Royalty elevate per gli artisti, suono di qualità da studio
Deezer Strumenti per scoprire nuova musica FLAC (lossless) $11.99 Playlist Flow, SongCatcher
YouTube Music Ampio catalogo e combinazione di video e audio AAC (fino a 256 kbps) $10.99 Integrazione dei video musicali, contenuti creati dagli utenti
Amazon Music Il migliore per l'integrazione con la casa connessa FLAC, Dolby Atmos $9.99 (con Prime), $10.99 (senza Prime) Controllo tramite Alexa, vantaggi dell'abbonamento Prime

Spotify: il colosso delle playlist nel 2025

Spotify è da tempo sinonimo di playlist, e a ragione. Dai Daily Mix a Discover Weekly, fino alle stazioni Radio personalizzate, sa proporti la musica giusta al momento giusto.

Secondo alcuni, però, l'algoritmo è limitante perché propone solo ciò che conosci già e raramente qualcosa di nuovo.

L'interfaccia di Spotify resta ricca di funzionalità e permette di passare facilmente da un podcast alla colonna sonora del mattino. La compatibilità con sistemi per la casa connessa come Alexa, Siri e Google Home è un altro punto a favore per chi usa più dispositivi. E la possibilità di passare l'ascolto da un dispositivo all'altro è davvero comoda.

Il piano HiFi promesso da tempo, però, continua a farsi attendere. E questo non può far piacere a nessuno.

Il verdetto: Se cerchi playlist e praticità, Spotify non si limita a seguire le tendenze: per molti versi le detta. Gli audiofili, però, potrebbero restare delusi dall'assenza dello streaming HiFi.

Apple Music: un ecosistema in espansione

Apple Music continua a distinguersi all'interno del proprio ecosistema, offrendo un'integrazione fluida tra iPhone, iPad e MacBook.

Dall'audio spaziale ad Apple Music Classical, tutto è pensato per migliorare l'esperienza di ascolto. Anche le uscite in anteprima esclusiva, come gli ultimi album di Taylor Swift, hanno contribuito a fidelizzare i fan.

Il verdetto: Se usi ogni giorno l'ecosistema Apple, qui ti sentirai a casa. Per chi preferisce muoversi liberamente tra piattaforme diverse, Apple Music può risultare limitante.

TIDAL: la scelta degli audiofili

TIDAL resta il punto di riferimento per chi cerca una qualità audio impeccabile. La piattaforma offre con costanza un suono pensato per un'esperienza di ascolto di livello professionale. Il suo modello di pagamento delle royalty piace anche agli appassionati che danno importanza al compenso degli artisti, come dovremmo fare tutti.

Il verdetto: Se la fedeltà audio è la tua priorità, TIDAL vale ogni centesimo. Chi ascolta musica solo ogni tanto potrebbe trovare eccessivi i suoi piani premium.

Deezer: il punto di riferimento per scoprire nuova musica

Per chi ama scoprire nuova musica, Deezer si distingue dalla concorrenza. La sua playlist Flow si adatta in tempo reale, offrendoti un flusso continuo di musica su misura per i tuoi gusti.

SongCatcher, la funzione di Deezer che riconosce i brani in riproduzione intorno a te, è anche uno strumento di scoperta: ti permette di salvare le canzoni identificate direttamente nella tua libreria.

Il verdetto: L'attenzione di Deezer alla scoperta musicale non ha rivali, ma i recenti aumenti di prezzo potrebbero far esitare chi tiene d'occhio il budget.

YouTube Music: il meglio di audio e video

YouTube Music unisce il mondo dei video a quello dell'audio. Puoi passare senza interruzioni dalla visione di un video musicale all'ascolto della versione solo audio: una combinazione che rende la piattaforma unica.

Il verdetto: Se ami i video musicali e scoprire gemme nascoste, YouTube Music è un'ottima scelta. Se cerchi una qualità audio superiore, potrebbe non essere il servizio più adatto.

Amazon Music: il preferito per la casa connessa

Amazon Music si distingue per l'integrazione con la casa connessa e la convenienza per gli abbonati Prime. Grazie all'audio lossless e ai brani in Dolby Atmos, è diventato un'alternativa competitiva per gli audiofili attenti al budget. L'interfaccia dell'app, però, può risultare poco intuitiva rispetto a quelle della concorrenza.

Il verdetto: Se hai già un abbonamento Prime, Amazon Music offre vantaggi notevoli. Per chi non ha Prime, resta una buona opzione, anche se meno curata di altre.

Le novità del settore da tenere d'occhio

  • Chiusura di TikTok Music: Nel novembre 2024, TikTok Music ha chiuso in tutto il mondo dopo controversie sulle licenze con le principali etichette discografiche.
  • Innovazioni legate all'IA: Spotify e Amazon Music hanno ampliato le funzionalità per le playlist basate sull'intelligenza artificiale; Amazon le ha rese disponibili per tutti i piani di abbonamento.
  • Royalty: Crescono le pressioni per riconoscere agli artisti compensi più alti.
  • Frodi nello streaming: Tieni d'occhio il modo in cui la tua piattaforma gestisce gli ascolti falsi e la musica generata dall'IA.

Qual è il servizio di streaming giusto per te nel 2025?

  • Il migliore per la selezione delle playlist: Spotify
  • Il migliore per la qualità audio: TIDAL
  • Il migliore per l'integrazione con i dispositivi Apple: Apple Music
  • Il migliore per scoprire nuova musica: Deezer
  • Il migliore per i contenuti visivi: YouTube Music
  • Il migliore per l'integrazione con la casa connessa: Amazon Music

Ogni categoria ha il suo vincitore, ma chi si aggiudica il primo posto assoluto? Apple Music è una scelta davvero valida per chiunque. È semplice da usare, ha un'interfaccia elegante, un prezzo stabile, un'ampia compatibilità e un'elevata qualità audio.

Il grande assente è ovviamente Qobuz. Pur essendo una piattaforma eccellente, viene spesso considerata di nicchia rispetto alle altre citate.

Costa di più e ha un catalogo più piccolo rispetto ad altri servizi di streaming. Se ti abbiamo incuriosito, abbiamo raccolto tutto quello che c'è da sapere su Qobuz.

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